About me


Classe 1952, vive e lavora nel Cilento, un posto ricco di storia e di miti che ispirano gran parte del suo lavoro. Adora fotografare i paesaggi. Ama i grandi spazi aperti e la bellezza della natura. Contempla in silenzio ed in solitudine e aspetta tutto il tempo necessario prima dello scatto.  

Annusa l’atmosfera drammatica e la separazione dalla realtà che ritrova spesso nel B/N.

Alberi, uccelli, corpi umani, ombre diventano nella sua ricerca oggetti ‘di culto’: l’osservatore può scorgervi pezzi di anime da ricomporre secondo propri schemi. La sua mano non attribuisce etichette.

Stampa in Fine Art e spesso sviluppa le pellicole a mano nella camera oscura tradizionale.

Gianni Grattacaso ama sperimentare, è artista sensibile ed apertissimo alle nuove idee. La costante ricerca dà una svolta decisiva e nel contempo innovativa nel suo "doveroso" esprimersi quotidiano; e le sue Opere saranno sempre più distanti dalla realtà che lo circonda, e sempre più immerse - come solido in un liquido - in una dimensione magicamente onirica.

La sua visione delle cose  si esprime essenzialmente in Bianco & Nero; poi, inaspettatamente, la scoperta della Polaroid, che segna un traguardo importante, conferendogli maturità, tanto da poterlo definire un "pittore istantaneo".

 

Egli  immerge tutta la sua anima nell'"infinito" spazio di una istantanea, e vi scruta con occhi curiosi, attenti e scrupolosi, alla ricerca della vita, dell'esistere delle cose: i Verdi, i Blu, il Mare, il Sangue, la Notte, la Morte; ma anche le trasparenze del Vetro, dell'Aria, del Pensiero; le trasparenze di un Sorriso, e fino a percepire i rumori e i suoni dell'anima, riuscendo talvolta, ad esercitare in uno sguardo attento, una sorta di benefica "autoipnosi".

 

“I was born in 1952 in Paestum/Capaccio, a small town in Southern Italy rich in history and myths...

I currently live and work in the Cilento National Park in Agropoli, the land that inspires most of my work...

 

Equipment

I’m currently using both analogue and digital equipment. However, I prefer large format photography, films, black and white, and the darkroom.

I like to frame an image in the square 6x6 format of a low cost yet rewarding reflex camera.

For large format photography, I use a folding camera with various accessories, including a Polaroid back.

Recently, I’ve been exploring the world of pinhole photography even with self-built pinhole cameras. My favourite one is the Zero 45, which I use with Fuji colour and black and white instant films.

 

Subjects

I take photos of any subject, but I adore landscapes. I love the great outdoors and the beauty of nature. I like to contemplate alone in silence and take all the time I need before taking a shot.  

I always wait to get in synch with the universe to perceive its mystery.

I love the dramatic atmosphere and separation from reality I find in black and white.

I mainly hand develop films and print them in my traditional darkroom. However, for some works, I opt for fine art and digital printing after scanning and digitising them.”